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MARCO MENGONI: Un live che è uno show con il richiamo dell’Africa (Intervista) #MengoniLive2019 #MarcoMengoni #MengoniAtlanticoTour

28/04/2019

 

MARCO MENGONI

Musica parole e spettacolo.

Ecco come spiega il nuovo tour

 

Di Luca Trambusti 

VEDI QUI PHOTOGALERY DEL CONCERTO

 

LEGGI QUI RECENSIONE CONCERTO
 

 

 

Sono un assiduo frequentatore di concerti; per me seguire la crescita della dimensione del live non è solo un dovere, ma sempre un vero piacere. Anni fa rimasi folgorato da una performance dei Talking Heads, forse nasce proprio da lì il mio desiderio di creare uno show che si trasforma.” Questo è l’idea, il pensiero che ha mosso il nuovo tour di Marco Megoni, “L’Atlantico Tour”, quello che segue l’omonimo album. In effetti ciò che si vede durante lo spettacolo è un “work in progress”, qualcosa che, nel corso delle tre parti, muta, si evolve e cresce con il passare delle canzoni. Il risultato finale è uno spettacolo composito, complesso che cattura e colpisce.

 

 

Abbiamo incontrato Marco Mengoni appena sceso dal palco della sua prima data italiana al Pala Alpitour di Torino. Sembrava non essere nemmeno reduce da una maratona di due ore ed era raggiante, soddisfatto per quello che subito definisce un lavoro di squadra

Ci siamo divertiti un sacco. Tutto ciò che si vede è fatto da tutti, dai tecnici a tutti quelli che viaggiano con noi. Anche i backliner che entrano sul palco per cambiare le scene sono parte dello spettacolo. All’inzio entravano timorosi, cercando di non farsi vedere. Io ho voluto invece che fossero ben presenti in scena. (tant’è che Armani non solo ha vestito Marco ed i musicisti ma si è occupato anche delle loro divise ndi)

 

Da dove arriva l’idea di questo tipo di spettacolo?

Come dicevo vado a vedere molti concerti, per il gusto della musica ma anche per capire come si comportano altri musicisti. Guardo, osservo e riporto alla mia produzione idee, consigli e … nostre carenza (Ride ndi). Così si sommano tante cose ed idee che si uniscono alla mia personale concezione dello spettacolo.

 

Quant’è stato difficile poi organizzativamente arrivare a ciò che va in scena, che pare molto complesso?

E lo è e c’è tanta tecnologia dietro questo show. L’idea di questo palco risale ad almeno tre anni fa e poi messa da parte; successivamente è stata ripresa ed aggiornata. Lo spettacolo è frutto di mesi di lavoro, infinite riunioni con me presente, anche sui dettagli apparentemente più insignificanti. Il tutto poi (dice ironicamente e scherzando ndr) facendo i conti con le mie idee precise… che cambiano all’interno dello stesso giorno. Anche i musicisti hanno subito questo mio stato mentale. Spesso ho cambiato posizione sugli arrangiamenti, anche a poche ore prima di andare in scena. Devo dire che i miei musicisti sono grandi, mi hanno sempre seguito ed assecondato ma anche consigliato.

 

Ad un certo punto chiedi al pubblico di staccarsi dai cellulari. E’ una richiesta “forte”….

Andando ai concerti mi guardo anche in giro per vedere cosa fa il pubblico, in che modo e con cosa riesci a gestirlo. Chiedere e concedersi pochi minuti di buio in due ore di spettacolo sono l’escamotage per avere ascolto e concentrazione e per far stare fermi. Ed in effetti tutto è stato rispettato ed è anche un momento psichedelico per il pubblico.

 

Con che stato emotivo sei salito sul palco?

Molto diverso rispetto al tour di tre anni fa. Ora sono contento di essere più freddo rispetto all’emozione che significa trascinare sul palco una sensazione positiva che fa bene allo spettacolo. Ora salgo più maturo e mi lascio trasportare dalle sensazioni della musica, del momento che è una maniera più matura di gestire l’emozione.

Come hai scelto la scaletta del tour?

Dopo dieci anni di carriera non è stato facile definire la scaletta. Mi sono affidato all’istinto e ai brani che, più di altri, hanno segnato il viaggio di Atlantico e questo mio fortunato momento artistico.

 

Cosa c’è da dire sui due monologhi nello spettacolo?

Sono stati pensati entrambi tempo fa con Alessandra Scotti l’ autrice che mette in pratica mie idee folli e con i disegni di Cristian Eduardo Carlos Caipa e Diego Molina. Il primo è più leggero e sottolinea il pezzo successivo (“La Ragione Del Mondo” ndi). Nel monologo dico che ognuno è “fatto per il 60 per cento di acqua. Per il 30 dalle persone che ami e per 10 di quello che ti manca” e quello che manca, almeno per me, è il tempo per goderci la vita, perché sempre ad inseguirla.

Nel secondo monologo rifletto su alcuni temi e sul presente. Rifletto io ed è un invito agli altri a riflettere.

 

In questo caso la parola che più appare sulle immagini che accompagnano il monologo è “Indifferenza”. Come mai questa scelta?

Mi riferisco all’indifferenza verso ciò che ci circonda. Io ad esempio cerco di fare il più possibile per vivere il mondo, essere più vicino alla realtà e sfruttare la celebrità per cercare di aiutare la gente. Ad esempio tempo fa ho assistito ad un’incidente stradale. Una macchina ne aveva tamponata un’altra e poi era scappata inseguita dall’altra che però non riusciva a starle dietro perché rovinata. Io ero in moto ed ho inseguito e bloccato chi fuggiva. Il bello è che la signora tamponata non mi ha nemmeno riconosciuto, nemmeno quando le ho detto il mio nome.

 

Nel concerto ci sono parecchie citazioni musicali: Adele, a Compay Segundo, il soul, il fado e la black music nuova e storica. Porti le tue passioni sul palco?

Esattamente. Tutte le mie passioni sono sul palco come gli ascolti fatti per questo disco. Sono legato per istinto alla musica latina tradizionale e al soul. Io vengo dall’Africa come tutti noi e ne sento forte il richiamo

 

ATLANTICO TOUR - LE DATE


27 APRILE TORINO - PALA ALPITOUR SOLD OUT!
28 APRILE TORINO - PALA ALPITOUR
1 MAGGIO MILANO - MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT!
2 MAGGIO MILANO - MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT!
4 MAGGIO MILANO - MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT!
5 MAGGIO MILANO - MEDIOLANUM FORUM
8 MAGGIO ROMA - PALAZZO DELLO SPORT SOLD OUT!
10 MAGGIO ROMA - PALAZZO DELLO SPORT
11 MAGGIO ROMA - PALAZZO DELLO SPORT
13 MAGGIO BARI – PALAFLORIO SOLD OUT!
14 MAGGIO BARI – PALAFLORIO
16 MAGGIO CASERTA - PALA DECO'
18 MAGGIO EBOLI - PALASELE
21 MAGGIO FIRENZE - NELSON MANDELA FORUM SOLD OUT!
22 MAGGIO FIRENZE - NELSON MANDELA FORUM
24 MAGGIO VERONA - ARENA DI VERONA SOLD OUT!
25 MAGGIO VERONA - ARENA DI VERONA SOLD OUT!
26 MAGGIO VERONA - ARENA DI VERONA SOLD OUT!
29 MAGGIO RIMINI - RDS STADIUM SOLD OUT!
30 MAGGIO BOLOGNA - UNIPOL ARENA

 

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